Obiettivo 3: Celle a Combustibile
REFERENTE/I
Manlio Pasquali – ENEA

manlio.pasquali@enea.it
Attività
Un sistema di generazione a Fuel Cell può essere distinto in più parti:
1) Stack: riceve idrogeno ed aria/ossigeno per produrre energia elettrica
2) Stoccaggio H2 (ad idruri, alta pressione, H2 liquido)
3) BOP (Balance of Plant): l’insieme dei componenti di supporto allo stack (comprimono i gas, li umidificano, gestiscono le temperature, ..)
L’attività ha esaminato diverse possibili configurazioni di BOP e le modalità di accoppiamento elettrico (serie/parallelo) di più Stack tramite una rete di convertitori DC.


Figura 1
Convertitori DC/DC – griglie di accoppiamento e singolo componente
Risultati
Sono state esaminate le configurazioni di possibili tipologie di BOP in grado di gestire più Stack tramite componenti comuni (es. un solo compressore, o un solo scambiatore di calore).
Sono state definite le specifiche di una rete di convertitori DC/DC (quattro nel nostro studio) che permette di collegare in tutte le possibili combinazioni serie/parallelo degli Stack di Fuel Cell di tipo PEM. Il caso studio è costituito da 4 Stack da 30 kW prodotti da Arco-FC.
Sono stati realizzati i quattro convertitori: i test del comportamento di insieme sono stati realizzati tramite quattro alimentatori che riproducono le caratteristiche delle Fuel Cell oggetto di studio.


Figura 2
Convertitori DC/DC – Struttura, schema di controllo e rilievi sperimentali (ripple)

Team di ricerca
Francesco Vellucci (responsabile laboratorio)
Manlio Pasquali (responsabile LA)
Carla Menale
Nicolò Mancino
Francesco Vitiello
Michele Vincenzo Migliarese Caputi
Giacomo Piccolo
In collaborazione con
Documenti


