Obiettivo 3: Celle a Combustibile
REFERENTE/I
Laura Andaloro – CNR

laura.andaloro@itae.cnr.it
Attività
La LA 3.3.6 ha sviluppato e validato una PEMFC per applicazioni navali alimentata con aria arricchita/ossigeno. La prima fase ha riguardato l’analisi di sicurezza e compatibilità dei materiali esposti a elevate concentrazioni di O₂, con attenzione a piatti bipolari, MEA, GDL e guarnizioni e ai rischi di infiammabilità, corrosione e cross-over. È seguito il pre-dimensionamento dello stack mediante curve di polarizzazione sperimentali CNR-ITAE, definendo punto di lavoro, efficienza, numero di celle, area attiva, architettura impilata, raffreddamento ad acqua, distribuzione dei fluidi a “U” e materiali dei principali componenti. La progettazione esecutiva CAD/CAE ha consentito di verificare geometrie, tolleranze, integrazione e circuiti interni prima della fabbricazione. È stato quindi realizzato e testato uno short-stack a 3 celle, preceduto dalla caratterizzazione di tre MEA con differenti spessori e formulazioni catalitiche, mediante prove di tenuta, attivazione e curve I-V a diverse pressioni. Infine è stato assemblato lo stack finale da 48 celle, serrato in pressa, collegato al banco prova e dotato di monitoraggio CVM per la misura delle tensioni di ogni cella.


Figura 1
Workflow delle attività di progetto
Risultati
Lo studio iniziale ha confermato condizioni operative caratterizzate da rischi di ignizione generalmente contenuti e ha permesso di individuare gli aspetti più rilevanti per la sicurezza del sistema, guidando la definizione di specifiche soluzioni progettuali e misure di prevenzione e mitigazione per la gestione di guasti meccanici, tenuta dei componenti e fenomeni di cross-over. Il dimensionamento ha fissato una tensione di 0,76 V/cella, rendimento LHV del 60,57% e potenza nominale di 3,5 kW; l’ottimizzazione ha portato a 48 celle, 36 V, area attiva di 246 cm² e corrente operativa di circa 96 A. I test sui MEA hanno mostrato che membrane sottili riducono le perdite ohmiche e aumentano la densità di corrente, ma sono più vulnerabili al cross-over, mentre membrane da 90 µm risultano più conservative e richiedono pressioni di esercizio elevate. Lo stack finale ha mostrato OCV di 49,3 V, pari a 1,03 V/cella, e 35,6 V a 100 A. Le curve di polarizzazione sono risultate stabili e riproducibili; a 200 A è stata raggiunta una potenza massima di 7,48 kW, con 0,63 W/cm² e 0,8 A/cm² a 0,76 V/cella. L’aumento della concentrazione di O₂ al catodo ha incrementato tensione, potenza e uniformità delle celle, con un miglioramento di circa il 10% a 200 A in ossigeno puro.


Figura 2
Stack PEMFC finale: architettura e risultati sperimentali
Team di ricerca
Il gruppo di ricerca della Linea di Attività LA3.3.6 del Piano Operativo della Ricerca sull’Idrogeno integra competenze del CNR-ITAE e del CNR-INM nei settori della conversione elettrochimica, dell’elettrolisi PEM/AEM, della produzione di idrogeno da fonti rinnovabili e dell’ingegneria in ambiente marino. Alle attività già descritte si sono aggiunti contributi sulla validazione sperimentale degli stack, sulla progettazione dell’impianto di purificazione, sulla preparazione dei catalizzatori e sulla valutazione della resistenza dei materiali in atmosfera salina. Il team ha quindi consolidato un approccio integrato che combina trattamento dell’acqua di mare, sviluppo di componenti elettrochimici, protezione dei materiali e analisi della degradazione, con riferimento ad applicazioni energetiche, navali e portuali.

In collaborazione con
Documenti

V. K. Krastev, M. Baldelli, L. Bartolucci, F. Donato, M. Kheir Rouz, and V. Mulone, “Optimal cathode design of a single high temperature PEM fuel cell: A computational study,” Int. J. Hydrogen Energy, vol. 142, pp. 80–89, Jun. 2025, doi: 10.1016/j.ijhydene.2025.05.346
E. D’Alessio, M. M. Abdelkader, F. Donato, G. Agati, G. Monteleone, D. Borello, “CFD analysis of sinusoidal flow fields for High Temperature PEM Fuel Cells: Balancing electrochemical performance and mechanical safety”, International Journal of Hydrogen Energy 224 (2026) 154473, March 2026, https://doi.org/10.1016/j.ijhydene.2026.154473

