LA4.3.3 – Metodologie e strumenti GIS per la identificazione di siti ottimali e la valutazione del potenziale di idrogeno per diversi scenari di produzione e utilizzo dell’idrogeno verde

Obiettivo 4: Sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l’affidabilità delle infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno

REFERENTE/I

Grazia Fattoruso – ENEA

grazia.fattoruso@enea.it

Attività

Sviluppo di framework digitale spazialmente basato per identificare e mappare a livello regionale i siti ottimali per la localizzazione di infrastrutture di  produzione (i.e. elettrolizzatori) di idrogeno verde alimentati da fotovoltaico e la valutazione del potenziale di idrogeno verde, rispetto a specifici scenari di utilizzo. Tale strumento digitale ha la finalità di supportare i decisori politici e gli stakeholder nella pianificazione e sviluppo dell’idrogeno verde a larga scala nei potenziali settori di utilizzo quali quelli industriali hard to abate, i trasporti e le costruzioni. Le mappe di site suitability e potenziale di GI generate sono consultabili tramite un visualizzatore cartografico (Web-GIS) configurato un ambiente cloud.

Figura 1

Applicazione del framework digitale spaziale sviluppato: valutazione del potenziale di sviluppo di GH nel settore delle industrie Hard-to-Abate


Risultati

Una delle peculiarità dell’idrogeno verde è la sua versatilità nell’essere impiegato in vari settori tra cui quello delle industrie energivore “hard-to-abate. Gli scenari analizzati attraverso la metodologia di analisi spaziale multicriteriale sviluppata sono acciaierie, cementifici e industrie petrolifere che possono beneficiare dell’uso dell’idrogeno verde come vettore energetico pulito (i.e. Acciaieria Siderpotenza S.p.A. collocata a Potenza, il cementificio “Italcementi” collocato a Matera, Cementeria Costantinopoli a Barile  e il Centro Oli Val d’Agri (COVA) situato nell’area industriale di Viggiano (PO), la più grande piattaforma petrolifera dell’Europa Continentale)

Nei casi studio dei cementifici e dell’acciaieria si è assunto che GH prodotto attraverso elettrolisi alimentata da FV è utilizzato dall’industria stessa per una potenziale decarbonizzazione del processo di produzione. Nel caso studio dell’industria petrolifera, si è assunto che la produzione di GH è finalizzata alla decarbonizzazione del servizio trasporti su ruota presente presso lo stabilimento utilizzando autoarticolati alimentati ad idrogeno. Sono state generate mappe delle aree idonee ad ospitare elettrolizzatori e di  potenziale di idrogeno verde associato.

Figura 2

Mappe di potenziale di sviluppo di GH generate dal framework spaziale digitale per l’analisi spaziale di site suitability delle facility di produzione di GH. Caso studio. Decarbonizzazione del settore industriale Hard-to-abate

Figura 3

Registrazione di un evento di rilevazione positiva


Team di ricerca

Grazia Fattoruso – ENEA

Il Laboratorio di Geomatica è un gruppo di ricerca interdisciplinare impegnato nello sviluppo di framework digitali geospaziali e metodi computazionali a supporto dello sviluppo delle energie rinnovabili e della gestione della risorsa idrica con particolare attenzione alle interazioni tra i sistemi energetico e idrico. Il gruppo ha una forte componente di analisi e modellazione spaziale basata sulle tecnologie GIS, telerilevamento, e GeoAI, con particolare riferimento al monitoraggio ambientale, alla valutazione delle risorse idriche ed energetiche, alla site suitability analysis e al supporto ai processi decisionali. Nell’ambito delle attività su GH, il gruppo si è avvalso della collaborazione del gruppo di ricerca coordinato dal prof. Beniamino Murgante dell’Università degli Studi della Basilicata, caratterizzato da competenze nell’ambito della pianificazione territoriale, geo-computazione, modellazione spaziale, analisi multicriteriale e sistemi di supporto alle decisioni territoriali. La collaborazione ha consentito di integrare competenze geomatiche e metodologie di pianificazione e analisi spaziale, rafforzando gli approcci applicati alla valutazione del potenziale delle risorse energetiche e alla pianificazione territoriale sostenibile.

In collaborazione con

Università degli Studi della Basilicata


Documenti